Omaggio a Richard Sapper | Tedesco fino alla fine

· 14:43

Il 31 dicembre è morto Richard Sapper, che ha disegnato tante di quelle icone del design da farvi impallidire.
La radio TS 502 e il televisore Algol per Brionvega, la lampada Tizio per Artemide, il bollitore 9091 per Alessi sono solo alcune delle sue creazioni che ogni appassionato di design sogna di trovare su e-bay messe in vendita da uno sprovveduto che non abbia la minima idea di quanto valgono.
Dieci Compasso d'Oro più uno per la carriera e il merito di esser stato parte integrante del movimento creativo italiano, ed in particolare milanese, del secondo dopoguerra.
In questo post però non voglio elencarvi tutti i prodotti da lui disegnati o la sua vita tappa per tappa perché per quello, beh, c'è già Wikipedia; quello che ho intenzione di raccontarvi è un passo falso. Un epic fail che ha avuto come protagonista un designer tedesco che pur lavorando in Italia ha mantenuto meravigliosamente la sua identità teutonica.
Tutto ha inizio nel 1981 quando Alessi, François Burkhardt e l’IDZ (l'Internationales Design Zentrum di Berlino) organizzano un seminario di ricerca con l'obiettivo di teorizzare e ricercare riti e strumenti legati al cibo. Achille Castiglioni si occupa di allestire la mostra collaterale, Bruno Munari invece cura grafica e pubblicazione degli atti e tutte le personalità più influenti del mondo del design partecipano e forniscono il loro contributo.
Adesso immaginate di essere tedeschi e di voler fortemente rispondere ad una delle esigenze, a vostro avviso, più urgenti dell'intero panorama culinario: arrotolare gli spaghetti sulla forchetta senza avere nel proprio DNA quel particolare gene che solo gli italiani...
Il risultato fu una forchetta automatica postmoderna che fece inorridire chiunque molto più dell'alternativa tedesca all'arrotolamento, il tagliare gli spaghetti a pezzettini.
E dopo questo ironico fallimento Richard, mi piaci anche di più perché nonostante il tuo essere personalità internazionale e geniale innovatore hai mantenuto quella fresca ingenuità tedesca che porta i tuoi compaesani contemporanei a mettere i calzini con le Birkenstock. Funzionali, comodi e razionali ma che non si fa.




Credits_Alessi.com


Emily

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