Arro Home | Il nuovo etnico australiano

· 21:37

È da qualche giorno che non scrivo e a parte due blog tour (di cui vi parlerò prestissssimo) non è che abbia avuto il tempo per scalare il Kilimangiaro, semplicemente dovevo pulire il forno.
Ho sempre pensato di essere una persona indipendente, una di quelle che se la sa cavare da sola anche grazie agli insegnamenti di mio papà. Credo di saper cambiare la corda ad una tapparella ad esempio, so usare il trapano e altri aggeggi per il fai da te, mi vanto di essere la naufraga ideale all' Isola dei Famosi perché so fare la lisciva ed i miei compagni di avventura adorerebbero me e i vestiti freschi di bucato, riesco a cucinare una torta senza uova ne burro ne latte ecc.
Cazzate.
Emerite cazzate.
Quando hai la cucina piena di ciotole e tazze dal design strabiliante ma non sai come smontare la porta del forno, nel mondo là fuori non sopravviverei una giornata completamente sola.
Per questo mi ci sono voluti giorni prima di scrivere questo post, distratta dalle faccende domestiche e delusa dalla mia poca intraprendenza.
Adesso però, a bocce ferme, è il caso che vi presenti uno dei brand che non riesco a smettere di incrociare nei miei pomeriggi di cool hunting: Arro Home.
Con sede nel cuore dell'Australia (e si sente) mi ha fatto provare momenti di amore puro verso i colori di quella terra, verso quel concetto di etnico di nicchia e fuori dal comune e nei confronti del design australiano che, a parer mio, ha trovato una magnifica chiave di rilettura contemporanea della tradizione.

















Emily

I tappeti in vinile di Beija Flor

· 18:21

Oh santo cielo! Ma quanto sono belli questi tappeti in vinile??
Sono ormai abituata ad usare i formidabili tappeti svedesi in pvc, sono troppo pigra per lavare smacchiare e stirare quelli in tessuto, sono stufa marcia dei brutti tappeti da cucina e della pessima qualità di quelli in circolazione e sono rimasta estasiata dai Beijacarpets.
Riproducono su una liscissima texture il pavimento in piastrelle che vorrei di più al mondo e promettono di durare una vita e di non stropicciarsi. Ti cade una puntina in umido dalla teglia? Non c'è problema perché basta uno straccio e uno spruzzo di sgrassatore.
E mi sono finalmente tolta dalle palle quegli zerbini di corda che dopo il primo lavaggio sembrano rane schiacciate sulla superstrada.






















Emily

Saint Patrick's Day moodboard

· 11:33

Oggi si festeggia San Partizio d'Irlanda, il santo rapito dai pirati irlandesi a cui si deve il merito di aver scacciato tutti i serpenti dall'isola dei folletti.
C'è chi lo festeggia sbronzandosi di brutto, chi si veste di verde e chi mangia soltanto cibi tinti della stessa tonalità. Io lo festeggio con una moodboard tutta incentrata sul mio colore preferito.
Yeppa!


Photo_ 1, 2, 3, 4, 5


Emily

Da quassù | Giovelab e la ceramica di montagna

· 19:54

Finalmente riesco a dare ufficialmente il via ad una nuova rubrica a cui tengo moltissimo, nella quale vi mostrerò il design trentino e altoatesino che mi è più vicino ma che molto spesso viene un po' ignorato. Se è vero che il territorio che ci accoglie influenza il nostro modo di vivere, è altrettanto vero che dalle esigenze del nostro lifestyle nascono oggetti di design che lo rispecchiano.
E allora perché non racchiudere, post dopo post, le suggestioni della mia terra?

Con grandissimo onore oggi inizierò dalle ceramiche di Giovelab, realizzate dalla Giorgia in mezzo ai boschi sopra il Lago di Caldonazzo, in provincia di Trento. Perché iniziare da lei? Beh, innanzitutto perché inizio col botto, facendovi vedere il suo lab e me, nella sua cucina, coccolata e munita di una delle sue bellissime tazze piena di tè.
E poi perchè lei, la sua casa, il suo cane e i suoi piccoli terrarium colmi di muschio, che sono un po' il miglior souvenir del bosco, incarnano la quintessenza della filosofia che sta dietro a questa rubrica.
Un laboratorio ricoperto da un sottile strato di bianco, tra rulli, pizzi e texture che non ti aspetti, timbri e animaletti di porcellana che sembrano nati per caso. Il tornio, le mani di montagna che producono tazzine leggerissime e perfettamente imperfette nelle quali, giuro, bere il caffè del mattino ha tutta un'altra leggerezza,
















Se le mie foto vi hanno incuriositi guardate tutte le sue porcellane e gres sul sito Giovelab, perché ne vale la pena.


Emily