Mellor Ware di Lianne Mellor e colazioni in montagna

· 23:08

In una serata di fine estate di svacco totale sono finalmente riuscita a calarmi sulle gambe il PC e a scrivere un po'. La città è piena di gente in vacanza e fervono i preparativi per la consueta Notte di Fiaba e dalla strada entrano urla di bambini sul trenino e una lontana musichetta jazz.
Quando ero piccola mi piaceva la danza classica, gli indiani d'america e le favole di Roald Dahl.
È per questo forse che sono rimasta affascinata dalle ceramiche Mellor Ware di Lianne Mellor dipinte all'acquarello. Perché racchiudono un mondo di animaletti e tea party che non possono non ricordarvi le illustrazioni dei racconti di Roald Dahl.
Perché li avete letti da bambini, vero? In caso contrario potete rimediare alla vostra orribile infanzia anche da adulti.
Uccellini..






Animaletti del bosco..







Cani circensi..




Insetti...




Se facessi sempre colazione in questi servizi da colazione non uscirei mai di casa incazzata.
E se la mia casa fosse in cima ad una montagna, circondata da marmotte e camosci sarebbe ancora meglio.


Emily

I rulli decorativi di The Painted House

· 19:33

Erano anni che attendevo.
C'è chi aspetta con ansia i Mondiali, chi le ferie, chi di potersi permettere un Rolex, chi la moto.
Io sono anni che cerco imperterrita un rullo decorativo, ovviamente non uno di quelli lisci o ad effetto spugnato, ma con dei bei disegni in rilievo.
Già mi vedo, con il mio barattolo di color lavanda, latte e menta o grigio ghiaccio a rullare tutto quello che mi capita sotto mano che sia l'interno della cabina armadio, una credenza o una tenda di garza di lino.
Soprattutto una tenda perché un giorno ne avrò bisogno e secondo me l'umanità non si è mai impegnata abbastanza nel produrre belle tende e la prospettiva di dover scegliere "la meno peggio" è decisamente inquietante dato che è da quando ho 18 anni che vado a votare con lo stesso criterio.



Questi rulli sono di The Painted House e non sono mai stata così imbarazzata nel fare la mia scelta.
Uccellini? Cerbiatti? O un pattern astratto? Fiorellini?
Ok, chi mi conosce sa che alla fine opterò per uno dei primi due, a tema zoomorfo.











Adesso sono una bambina felice.

Emily

Subway tiles e centro malessere

· 13:15

Mi piacciono i bagni vecchi. Mi piacciono quelli finestrati, con piante e quadri, una bella sedia e un bell'armadio vecchio in cui riporre gli asciugamani. Mi piacciono coordinati, gli asciugamani.
Sono una delle più vivaci cheerleader del pavimento in legno ma in bagno voglio ed esigo piastrelle. A scacchi bianchi e neri per il pavimento, oppure bianche rettangolari, lucide, pulibili con candeggina e spazzolino da denti usurato.
Voglio che il mio bagno assomigli a quello dei manicomi. Perfettamente igienizzabile.
Dovendo pensare a come ristrutturare il bagno molto grande di quella che sarà la nostra futura casa, è da un po' di giorni che sto facendo ricerche su ricerche per scoprire le nuove tendenze e le avanguardie in merito e, come al solito, ecco che mi prende il panico perché quel che pare essere il non plus ultra per gli addetti ai lavori, a me fa venire il vomito.
Specchi retro illuminati, piastrelloni di vero finto marmo o vera finta pietra, grigiume, mobili sospesi nel nulla laccati, cromoterapia nella doccia, rubinetti a lama e lavandini a conchiglia, il mosaico con pagliuzze dorate, l'immancabile Phalaenopsis.
Ma sono l'unica che quando va in bagno non ha voglia di sentirsi in una spa? Sono l'unica che al concetto di "centro benessere" associa i funghi, l'unido e la muffa?
Forse sì.

Ma se ci fosse là fuori qualcuno che la pensa come me so che apprezzerà la mia scelta: le Metro tiles, ovvero le piastrelle che tradizionalmente rivestono le stazioni sotterranee della metropolitana.
Chiamate anche Subway tiles o italianamente Piastrelle diamantate sono un classico. Sono le Porselli se vi piacciono le ballerine, sono la Naska se vi piace la lampda a braccio, il Burberry se vi piace il trench.













 Pare che vadano molto anche in cucina!










Emily