The Family Love Tree, Marlon Brando ed io

· 12:18

Santi numi! Ma che succede?? Mi sto letteralmente facendo portare via dalla mania del rattan e dall'atmosfera tropical che costituisce il vero trend dell'estate 2014.
Andrebbe tutto bene se tempo fa non avessi dichiarato ufficialmente guerra all'etnico.
Andrebbe tutto bene se vincessi alla lotteria e dovessi aprire un riad in Marocco.
Andrebbe ancora meglio se fossi nominata unica erede di Marlon (Dio) Brando e mi trasferissi sulla sua isola polinesiana che a quel punto sarebbe la mia isola polinesiana.
Già mi ci vedo. Pavoni e tucani svolazzerebbero nel il mio giardino, Marlon mi servirebbe una macedonia di mango a bordo piscina mentre scrivo post (per voi eh) seduta sulla mia poltrona Peacock dopo avermi prenotato un massaggio ai piedi con olio di monoi perché è del parere che lavoro troppo e mi serve una pausa.
Accidenti, la mia abbronzatura è così intensa che non ricordo neanche di che colore era la mia pelle quando vivevo in Italia e sognavo la Polinesia. E dove avrò messo il mio copri costume in seta indaco? L'avrò forse appoggiato sull'amaca appena fuori dall'hammam?

Povera illusa.
Io sono a casa mia, Marlon è morto, la mia pelle è solo leggermente ambrata e a dirla tutta il mango mi fa pure schifo.
E in Polinesia non ci sono i pavoni.
Se però volete seguirmi nel mio sogno The Family Love Tree, brand australiano, può darvi una gran mano con i suoi prodotti in rattan intrecciato dai bellissimi colori.
Guardate un po' qui.

















Avevo ragione o no?

Emily

Swing chair & Co | Voglia di dondolare

· 12:48

Cercasi idea per dondolare. Mi è appena venuto in mente che, quando finiranno i lavori di muratura e il monolocale diventerà finalmente casa, avrò un sacco di spazio da riempire. Spazio da mansarda, di quello che è troppo basso per metterci dei mobili e troppo grande da lasciare vuoto.
Ne deriva automaticamente che potrò coronare uno dei sogni della mia vita: uno di quegli oggetti quasi inutili che faranno impennare la qualità della mia vita.
Altalena? Amaca? Swing chair? Ancora non lo so ma il posto c'è, la voglia anche, le travi sono solide e le ispirazioni sono tante.
Si tratta solo di decidere.














Dalla classica poltrona in rattan al divanetto di pallet, passando per l'intramontabile altalena (un po' scomoda per dei pomeriggi di lettura) e per il trapezio da aspirante suicida.
Occhi a cuore per la Hang Necklace di Johanna Richter, costosa e introvabile.



Si accettano consigli, nuove idee ed eventuali tutorial.


Emily