Walter Giovanniello | Civica Project - Art and Design #2

· 15:33

Il secondo appuntamento (qui il primo) di Civica Project promosso dal Mart - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto ha ospitato nelle sale della Galleria Civica di Trento il designer avellinese Walter Giovanniello.
L'attenzione agli scarti di produzione e la passione per l'artigianato e l'industrial design sono gli ingredienti fondamentali per capire la forza creatrice che sta alla base dei suoi prodotti, tutti estremamente eterogenei per quanto riguarda linguaggi, stili e materiali.

Dal mondo della lavorazione ceramica nasce Quotidiana, tazzina da caffè prodotta da Bhumi che riprende il gesto quotidiano di rotazione della mano per introdurre l'amata caffeina nei nostri corpi stanchi.
Il manico realizzato in ottone è un chiaro richiamo alle chiavi di carica di carillon e pupazzi a molla che meglio di tutti riescono a evocare il naturale bisogno di ricarica che spinge alla "pausa caffè".




Un gesto semplice e genuino, come quello di porgere un fiore, magari racchiuso nel vaso Mazzolino che riproduce in materiale ceramico il packaging solitamente utilizzato dai fiorai. La strozzatura centrale è realizzata a mano sia per una questione di perfetta aderenza sia per conferire un carattere di unicità ai pezzi che ovviamente risulteranno uno diverso dall'altro, esattamente come ci si aspetta da un oggetto artigianale.


E se state pensando che il vostro orologio da cucina, dopo aver combattuto numerose battaglie, è finalmente da cambiare vi consiglio uno sguardo a Tamuro, una cassa semplice e colorata cui viene applicata una decorazione proveniente dagli scarti di produzione delle lancette. Una fascia che non è altro che il negativo degli stampi e che, intermini di quantità di materiale, spesso supera quella della produzione stessa.



Non siete soddisfatti? Preferite qualcosa di più filosofico e paradossale? Ecco Zenone, che permette di giocare con le lancette curve in modo da creare figure e forme diverse ad ogni ora. Come Achille con la tartaruga i minuti e le ore possono rincorrersi, avvicinarsi o scappare in direzioni opposte.




Ultimo ma non ultimo il mio pezzo preferito, che visto dal vivo è una vera meraviglia.
Avete presente quelle scene dei film hollywoodiani in cui un lui serve un bourbon a una lei da un mobile bar a forma di mappamondo apribile? Ecco, da qui deriva la mia voglia incontrollata di avere un mappamondo in casa, con o senza alcolici all'interno, nonostante anni fa io abbia fatto il diavolo a quattro per togliere dalla parete della mia stanza una cartina geografica gigaenorme che secondo mio papà era il non plus ultra del wall decor.
Mappamondo.
Non cartina.
Ecco perché Nodo, prodotto da Atmosphere, ha solleticato questa mia antica passione: perché è illuminato di una luce bianca e fantasticamente rilassante, perché le indicazioni geografiche sono ridotte e adattate all'era di Google Maps, per il filo elettrico rosso, per il piedistallo ottenuto dal nodo di due tubolari cromati semplici e funzionali.




Alla prossima puntata!

Emily

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