Nathalie Lété | Design caotico e brutale

· 21:27

Ogni tanto ho bisogno di minimalismo, ordine, pulizia e rigore. È un bisogno fisiologico e psicologico, per darmi l'illusione che è tutto sotto controllo e per evitare che le sorprese si presentino quando non sono richieste.
Altre volte però la necessità del colore, del caos e della casualità creativa si manifesta e scoppia nelle mie giornate come una risata grassa.
Oggi era una di quelle giornate a metà tra il vestirmi totalmente di nero e il desiderio di infilare la testa in un barattolo di colore, indecisa tra l'oscurità e l'arcobaleno, tra inquietudine e allegria.
E chi meglio di Nathalie Lété potrebbe illustrare questo mio monologo oscillante tra un film della Disney e Blood Feast?
Fiori, animali, fotografie, ricami, legno intagliato, bistecche e tessuti, tutto si mescola e si amalgama in un mondo colorato e confuso, talvolta tendente al kitsch, allegro ma anche inquietante.













Le ispirazioni sono moltissime: le decorazioni ungheresi, quelle messicane, le favole tradizionali, l'arte ceramica e quella del legno, le botteghe del macellaio e i cuscini della nonna con i gatti ricamati a mezzo punto.
E come vorrei un vestito così...



Horror vaqui.
E anche un po' horror movie.


Emily

Nessun commento:

Posta un commento