Lucie Kaas | Si può innamorarsi così?

· 13:41

Dunque, a rischio di sembrare monotona voglio introdurre ancora un po' di Danimarca nelle vostre case. Il mio non è accanimento ne presa di posizione ma non posso farci nulla, ultimamente mi vengono incontro questi oggetti, mi danno ispirazione, mi scaldano il cuore e gli occhi e mi fanno triplicare la voglia di un viaggetto a Copenhagen.
Premessa: qualche settimana fa ero a pranzo a casa dei miei genitori e il menù prevedeva uova alla coque. Adoro. Il problema, tutt'altro che trascurabile per me, era che in effetti nessuno si era mai preoccupato di acquistare dei porta uovo e per abitudine abbiamo sempre utilizzato una tazzina in cui "svuotarlo".
A casa di mia nonna, invece, di porta uovo ce ne sono ben due: uno è in porcellana ed ha una scritta dipinta con il suo nome, l'altro è ultra vintage in legno dipinto ed ha addirittura un berrettino di lana per tenere caldo l'ovetto.
Classe.

Ritornando a me, guardate un po' cosa ho trovato nel mio girovagare per il web a caccia di un porta uovo: Lucie Kaas.
Un brand danese molto recente (è del 2012) che si occupa principalmente di rilanci del design scandinavo dagli anni Cinquanta ai Settanta. Le figure in legno di Gunnar Flørning, il motivo floreale Loto di Arne Clausen (di cui parlerò in qualche altro post), nuovi talenti e ovviamente i miei futuri porta uova.

Si chiamano Bordfolk, ovvero gente da tavolo, e vi vogliono tanto bene:















Voi quali preferite?
E ricordatevi, se lo usate almeno una volta non è considerato superfluo.


Emily

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