Il piatto Tetta di Elena Plebani

· 18:31

Ieri curiosando tra siti di e-commerce ho trovato un piatto che mi ha fatto molto ridere e che si inserisce perfettamente in quella che sembra una mia nuova mania: gli oggetti per la casa che richiamano parti anatomiche, sia nella stampa che nella forma.
Ho già mostrato il mio apprezzamento a questo genere di estetica in un post dedicato a Ettore Sottsass e sto meditando anche un articolo sulla collezione Toilettepaper by Seletti che, se vi piace il genere ironico/splatter, vi farà impazzire.
Il piatto in questione si chiama Tetta, opera della designer e decoratrice di porcellane Elena Plebani esposto alla mostra Kama - Sesso e Design alla Triennale di Milano dell'anno scorso.
Ora io mi domando: sesso??


Davvero se voi vedete una tetta pensate subito che si tratti di sesso??
Insomma, un seno non è un organo sessuale, è legato al sesso come lo è una mano o un piede o una natica. È un accessorio. Un accessorio importante ma sempre secondario, accomunabile ad altre zone del corpo che possono sicuramente essere oggetti del desiderio, ma rimangono pur sempre comunissime parti anatomiche.
La mammella è normale. La tetta strizzata nel wonderbra che manco a Drive In è sesso.

È bella, è divertente, sembra un po' un budino il che la rende perfetta da disegnare su un piatto, ricorda le Minne di Sant'Agata che sono delle cassatine catanesi che ti fanno cadere i denti.
Ma ci andrei piano con la pornogastronomia.
Anche perché le tette si vedevano in Chiesa già dal Sedicesimo secolo, o giù di lì.

Francisco de Zurbaràn - Sant'Agata

Comunque, se il piatto della Plebani vi piace, lo potete trovare su Lovli.it, ed è pure scontato.


Emily

Nessun commento:

Posta un commento