Dear Santa... | Lettera definitiva a Babbo Natale

· 15:43

Caro Babbo Natale,
innanzitutto grazie per aver fatto sì che io riuscissi ad utilizzare il banalissimo ed assai intuitivo programma che mi ha permesso di fare il collage di foto che ti invierò.
Lo utilizzerò molto anche in futuro.
La mia lista dei regali è abbastanza costosina, ed oltre tutto non sono nemmeno sicura di essere stata abbastanza brava da meritarmeli tutti. È per questo che ti do ufficialmente il permesso di diluire le mie richieste nel corso del prossimo lustro (però vedi di non andare oltre il decennio, dai).


Per facilitarti il lavoro ti elenco nel dettaglio le mie umili richieste:

  1. Un ferma porta in eco pelle a forma del mio (e del tuo) animale preferito di Zuny, come vedi io e te siamo molto in sintonia.
  2. La DSW Chair degli Eames bianca prodotta da Vitra, vedi se riesci a portarmene due da abbinare alle quattro sedie del mio tavolo da pranzo perchè un giorno avrò bisogni di almeno sei posti a sedere.
  3. La Ph Lamp di Poul Henningsen, anch'essa bianca.
  4. Il Tablo Table grande di Normann Copenhagen bianco con le gambe color legno naturale.
Ora che ci penso, però, direi che questi doni sono solo secondi nella lista dei miei desideri. Al primo posto vorrei tanto tempo di qualità da passare con le persone a cui voglio bene.
Vorrei qualche bel viaggio, ancora tante serate a cucinare e ridere con N, vorrei che il miglior sushi chef del mondo si trasferisse a Riva del Garda per sfilettare pesce solo per me e le mie Galline, vorrei che i miei genitori riuscissero finalmente a salire su un aereo dopo otto anni per andare a divertirsi.
Vorrei che N rimanesse sempre un tipo da magliette col buco perché una perfettina rompi palle, in casa, c'è già e perché se lui fosse uno di quegli uomini con la Polo di Ralph Lauren e i boxer di Grigio Pirla non mi piacerebbe più.
Grazie che hai fatto sì che il prossimo anno i miei amici M e L si sposeranno perché è come avere sempre a portata di occhi un bel film romantico, vedi se ti riesce di far felicipersempre anche tutti gli altri.
Vorrei che si abolisse la parola "apericena".
Vorrei che alcune vecchie amiche un po' in crisi trovassero la loro pace interiore.
Vorrei più lettori del mio blog (hehe).
Vorrei che il Natale possa ritornare anche l'anno prossimo e quello dopo ancora e via dicendo, e qui so che tu mi puoi aiutare.


Con affetto immutato da trent'anni a questa parte,
tua Emily.

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