Nice to meat you

· 14:28

Sono carnivora. No, beh in verità sono onnivora e come tale anche carnivora.
Nella vita come a tavola.
Adoro gli animali, come credo si evinca dai miei post, ma anche il sangue. Mi piace la nobile arte della macelleria perché dimostra massimo rispetto per la bestia ed enorme gratitudine nei suoi confronti, imponendo ferree regole sullo spreco.
Il macellaio, per me, è colui che meglio interpreta il detto "Un posto per ogni cosa e ogni cosa al suo posto" perché ogni taglio ha il suo utilizzo e ogni piattino succulento ha il suo pezzo di carne più adatto. Per risparmiare. Per nutrirsi. Per godere.

Il Balloon Dog di Jeff Koons reinterpretato da Kersten Wegener. L'arte del würstel.

Ultimamente tra amici e conoscenti sembra scoppiata un epidemia vegan/vegetariana con relativi tentativi di indottrinamento, conversione e rottura di palle.
Non ce la faccio.
Non posso pensare di passare la mia vita senza la bistecca, senza il prosciutto, il salame, il pollo alla cacciatora, l'hamburger quellovero. Sono trentina e il coniglio al forno è come una religione che si pratica la domenica per curare il logorio della vita moderna e i postumi del sabato sera.

Sono perfettamente consapevole del pessimo impatto che la filiera della carne ha sul nostro Pianeta e comprendo al 100% le ragioni dei vegetariani di matrice ambientalista che hanno compiuto tale rinuncia guidati motivazioni più che nobili, ma io voto per il chilometro zero e per gli allevatori comeunavolta.
Sono per il macellaio, e non per il banco carne.
Così come sono per il fruttivendolo e non per il reparto frutta e verdura.
A mio figlio spiegherò spietatamente da dove viene la bistecca che sta mangiando e non cercherò di camuffare il pesce cubettandolo e impanandolo perché ogni volta che si troverà davanti un piatto saprà che il cibo è prezioso.
Lady Gaga si veste di fettine di scamone, io le mangio e basta.

E benché Umberto Veronesi sostenga che la statistiche vedono i bambini vegetariani come i più intelligenti e sani (leggetevi questo articolo su Grazia.it) io voglio che mio figlio abbia tutto dalla vita, e per me "tutto" significa abbracci e violenza.
Per poi gareggiare (spero!) nella squadra degli abbracci.

Scusate, riflessione seria e venuta dal cuore fatta per introdurre un po' di frivoli oggettini che mi hanno incuriosita negli ultimi tempi e che mi hanno, per così dire, perseguitata.
Ma sono fatta così, ogni tanto penso che anche se fossi alla Casa Bianca in procinto di salvare il mondo e qualcuno dalla strada urlasse "Tazzine!" io finirei per far fare a me e a tutti voi una triste fine.
La solita.


  1. Il tessuto per splendidi DIY, magari una tendina per la cucina? Per un cuscino? Lo trovate da Spoon Flower.
  2. Carne di unicorno in scatola, amo questo genere di gadget sadici. Da Think Geek.
  3. Il batticarne da veri duri è da Lost At E Minor.
  4. Cuscini, pouf, mascherine per la notte, etichette per valige e molto altro nel negozio/macelleria berlinese Aufschnitt.
  5. La borsa mannaia che dissuade i borseggiatori, su Amazon.
  6. Il profumo inconfondibile della pancetta sfrigolante nel sapone al bacon da Perpetual Kid.


Che ne pensate?
La vostra sporca peccatrice.
Emily

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