Cath Kidston | Incubi e country inglese

· 14:04

Stamattina potevo dormire.
Stanotte però ho fatto un sogno allucinante, pauroso, angosciante ma che non era proprio un incubo. Un sogno che se l'avesse fatto Tim Burton l'hanno prossimo saremmo tutti al cinema a vedere Nightmare before Halloween.
Io e N. eravamo in un'enorme casa per un evento ma nonostante tutti i nostri sforzi la casa stessa non ci voleva far uscire, scambiando continuamente le porte e catapultandoci in nuove stanze mai visitate prima che secondo la logica non dovevano nemmeno esserci. C'erano mani che sbucavano da sotto le sedie per afferrare caviglie (e io le prendevo per il polso e le spezzavo come ramoscelli secchi), c'era un bambino in una culla ai piedi di un letto che dormiva sempre ma che poi improvvisamente ha aperto gli occhi, c'erano molte finestre che però, dopo essere riusciti ad uscire, non riuscivamo a vedere dall'esterno.
Ad un certo punto del sogno però, quando finalmente ci sentiamo al sicuro passeggiando per le stradine del paese, finalmente fuori da quella stupida casa, io inizio a perdere ciocche di capelli e il farmacista mi consiglia di ritornare nella casa per curarmi e mi arriva un sms dalla casa stessa che mi dice che sono morta. O forse che morirò. Boh. Comunque prima o poi tutti muoiono quindi non è poi così brava a fare previsioni, quella casa.
Una volta ritornati dentro ci accoglie la mia amica M. che di lavoro ha a che fare con i pazzi (nella vita vera) e gli interni e l'arredamento sono diventati tutti bianchi e lei ci fa capire che in realtà è facilissimo trovare le varie stanze e che la confusione e il panico che avevamo vissuto prima io e N. in realtà erano dovuti a nostri problemi mentali. Scatta il conseguente tentativo di somministrarci medicine che noi tentiamo in tutti i modi di evitare scappando e incasinandoci nuovamente in quella casa che, a quanto pare, era un labirinto solo per noi due.
Ecco.
Sicuramente c'erano molti altri particolari ma adesso quel che mi ricordo è questo.
Poi un tuono ed una bomba d'acqua mi hanno svegliata e, dopo essermi preparata un caffè ho pensato che il miglior modo di stemperare un po' l'ansia da sogno fosse immergermi in tutt'altra atmosfera: lo stile country e rilassante di Cath Kidston.
Cath è una designer inglese (che oltre tutto è membro dell'Ordine dell'Impero Britannico) che pensavo dedita soltanto allo stile floreale che l'ha portata al successo ma che in realtà ha allargato notevolmente la sua produzione con molte altre cose meravigliose.
Qualche esempio:



Gli oggetti e gli accessori in vendita nel suo shop on line sono tantissimi e di ogni genere e caratura, ecco come risolvervi un po' l'imbarazzo della scelta con qualche foto d' ispirazione.







 






Adesso va meglio.
Emily

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