PiP Studio | Contro le nefandezze

· 18:01

Eccoci, la fine dell'estate si avvicina. Domani è il primo di settembre e anche se splende ancora un bel sole caldo io sto già pensando all'autunno, ai suoi colori, alle passeggiate nel bosco, ai funghi, alle serate sotto le coperte con un bel libro o un filmone.
Oggi vi voglio suggerire un brand che io amo alla follia e che spero possa piacervi. Colore, uccellini, grandi fiori e ottima qualità. Si tratta di PiP Studio, marca olandese con relativo shop on line, che non fa che confermare la superiorità assoluta dei Paesi Bassi, rispetto alla noiosissima Italia, in fatto di tessuti e design di interni.

Piuttosto che ricevere in regalo della biancheria da letto di gusto tipicamente "bassettiano" o "gabeliano" infatti, accetterei di buon grado l'ergastolo. La noia. La tristezza
Le lenzuola con i cuccioli di labrador?? Ma stiamo completamente dando i numeri?
Gli orsi polari? Ma c'è qualche persona sana di mente con un minimo di gusto che possa piazzarsi sul letto orrori del genere? Veramente?
Tutto questo mi porta ad uno stato di nausea e disagio indefinibile.
Io rimango stupefatta.




Ritorniamo nel mondo del buongusto e beccatevi i prodotti PiP Studio, una piccola selezione dei miei pezzi preferiti per evitare di dormire in una camera da letto da mentecatti:








 
E poi ci sono la biancheria da bagno e le carte da parati...









E ovviamente la linea di porcellane per la tavola.










La qualità è testata da me personalmente ed è a prova di matrattamenti e uso improprio della lavatrice.
Fatevi un favore.



Emily

Dinosauri e plastica

· 14:47

Ho voglia di lavoretti. Sono estremamente in vena di DIY veloci, originali e stupidi quanto me.
In particolare, ultimamente sono attratta da quegli animaletti di plastica che tutti i bambini hanno nella loro scatola dei giochi e che si trovano nelle edicole in grandi bustone tematiche (la fattoria, la savana...), nelle cartolibrerie e nei negozi di giocattoli.
Qualche mese fa ho realizzato dei barattoli per la cucina incollando cervo e cerbiatto sul tappo come avevo suggerito in questo vecchio post. Il risultato? Un'autentica meraviglia.

Ecco la mia creazione

Per continuare sullo stesso trend ho scovato nel web questa idea a dir poco geniale per costruire un'alzatina per dolcetti. La parola d'ordine in questo caso è: dinosauri.
Ditemi voi se non è divinamente kitsch.


Come potete vedere dalla foto il progetto è preso dal sito Three Little Monkeys Studio, sul quale potete trovare passo passo il tutorial per realizzarlo anche se è tutto molto intuitivo e semplice: un dinosauro di plastica (o qualsiasi altro animale, purché della dimensione adatta), un taglierino, un piatto in melamina, della colla e del colore bianco (o a piacere).
Che ne pensate? Io lo trovo simpaticissimo...

Altrimenti, se avete animaletti plasticosi in esubero ecco altre ottime idee, iniziando dalle calamite:


Il ferma libri:


Il porta foto:



I tappi per il vostro mobile bar:


I vasi per le piantine grasse:


Il porta candela:


Colori, forme e dimensioni a piacimento in base ai vostri colori preferiti e a ciò che avete a disposizione. Dai, sinceramente, non vi è venuta una voglia matta di realizzarne qualcuno?



Emily

La nonna di Spider Man

· 13:29

Mia nonna era la maga dell'uncinetto. Non è morta (per fortuna!) ma purtroppo gli occhi non funzionano più come prima ed ha smesso di produrre.
Tra i ricordi più vividi della mia infanzia c'è la Gina sulla sua poltrona davanti alla TV e vicina alla finestra che, non so come, riusciva a guardare un film, parlare con me, bere una tazza di tè e creare allucinanti ragnatele di cotone bianco con il solo aiuto di un bastoncino di metallo più comunemente chiamato uncinetto. Il tutto buttando sempre un occhio allo spezzatino che borbottava in cucina.
Centrini, bordure per tende, bordure per asciugamani, bordure per fazzoletti da naso, bordure per camicie da notte, bordure da attaccare alle mensole della credenza, bordure per abat-jour, copri letti, tovaglie. Come se piovesse. Anzi, come se fosse la nonna di Spider Man.
Quando si andava a fare qualche gita ed io rompevo sonoramente le palle con il classico "Siamo arrivati? Quanto manca?" la Gina mi faceva passare il tempo con una ricerca meticolosa dei balconi con le migliori cascate di gerani e delle migliori tendine fatte all'uncinetto che potevamo scorgere dal finestrino dell'auto.
C'è chi ha la passione per i fotoromanzi di Grand Hotel, chi si è fissata con Beautiful e chi è maniaca dei pizzi. Spider Gina appartiene a questa ultima categoria.

Inutile dire che i miei tentativi di imparare sono stati inefficaci come un centro di abbronzatura in Congo ma probabilmente dovrò seguire il regolare ricambio generazionale prima di diventare ragnatelista professionista. Infatti la degna erede di mia nonna, in questo campo, è mia mamma che proprio pochi mesi fa mi ha intessuto un cuscino millerighe a dir poco miracoloso come questo:


Ecco un po' di metodi creativi per utilizzare i centrini della nonna (e quello che ho vinto al vaso della fortuna):















Ovviamente nulla vieta di usare i centrini così come vanno usati, ovvero per appoggiarci sopra qualcosa, oppure per creare performance artistiche di NeSpoon (una pratica molto simile allo Yarnbombing) come quelle qua sotto.
Che delizia!







Buon fine settimana ragnetti!
Emily