Su la testa

· 21:36

Tutti hanno problemi. E non ci vuole l'oracolo di Delfi per saperlo.
Un po' di tempo fa la mia amica S. ha trovato la chiave per risolvere i suoi in una nuova religione che più che altro è una filosofia di vita. Io credo che avere una fede sia una gran fortuna perché credere ciecamente in qualcosa è di gran lunga molto più confortante ma la mia parte razionale proprio non ce la fa. E poi mi piacciono le sfide.
Però il racconto entusiasta della nuova esperienza spirituale di S. mi ha fatta riflettere sul fatto che la felicità è come uno sport: più la pratichi più ti riesce bene. Ogni tanto si ha la fortuna di svegliarsi già felici come MacGyver al Castorama, altre volte invece ci vuole uno sforzo enorme per guardarsi allo specchio e promettere a se stessi che quella sarà un'ottima giornata. In altre occasioni fa bene crogiolarsi per un po' nell'autocommiserazione per poi alzare la testa e, sempre davanti al solito specchio, dire "Mobbasta!" e godere finalmente del lato positivo delle cose, per piccolo che sia.

E modestamente io sono bravissima a trovare l'aspetto positivo. Forse perché mia mamma è sempre stata un buon esempio su questo aspetto, o forse perché sono nata così; sta di fatto che visto che sono infortunata ho deciso di regalarmi una giornata a Milano per fare un po' di cose belle.
Solo io, Modigliani, Liz Taylor, Gae Aulenti e Andy Warhol tutti insieme appassionatamente e con la testa fra le nuvole.

Cara Emily, batti un cinque! In questo caso, un quattro e tre quarti.





A breve il resoconto.
Emily

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