Io sono Cappuccetto Rosso

· 18:09

Dopo la giornataccia di ieri è ritornato il sorriso, perché non si invecchia soltanto, si cresce.
E ci sono favole da bambini e favole da adulti. Ogni tanto le favole infantili sono metafore di quello che succederà da grandi e che condizionano scelte e desideri della nostra età adulta.
Cappuccetto Rosso è una delle mie fiabe preferite perché, in ottica di significato e significante, simboleggia quel particolare momento della vita in cui ti accorgi di essere cresciuta tanto e di diventare più grande ogni giorno che passa.


La bambina che lascia la casa natale, la bambina che non ascolta il consiglio della madre, la bambina che si perde, la bambina che viene circuita e divorata dalle difficoltà. La bambina che viene salvata.
Viene salvata.
Questo è il particolare che faccio più fatica ad accettare. Cappuccetto Rosso non poteva salvarsi da sola? La Bella Addormentata non poteva mettersi la sveglia? Cenerentola non poteva rivolgersi ai sindacati? Quella cretina di Biancaneve non poteva comperare le mele al supermercato come tutti?

Ma forse una persona che ci guida, che ci fa dannare, che ci da la carica e che ci fa svegliare ogni mattina con il sorriso ci fa comodo. Ci aiuta. E ce l'abbiamo tutti. Che sia uomo, donna, amica, amico, amante o psicanalista serve a tutti un'anima gemella che ci aiuti a salvarci da sole.
E non deve essere nemmeno poi così gemella, può anche essere il nostro esatto opposto, l'importante è che con la sua presenza venga a galla quella parte di noi che a volte resta ingiustamente nascosta.

Non dico che serva qualcuno che apra a metà un lupo per te, ma solo che è una figata che quando ti ritrovi nello stomaco di una belva ci sia una persona che ti passi un machete e ti gridi " Vai così Black Mamba! Squartalo quello stronzo!"
Quando sarò mamma insegnerò a mia figlia ad essere autonoma ma permeabile agli altri e a mio figlio ad essere un cacciatore etico e generoso, come Robert De Niro nel film di Cimino.

Prima ho detto che Cappuccetto Rosso è la mia favola preferita (e non solo per il look ineccepibile della protagonista) perché anche io voglio che al mio fianco ci sia un cacciatore, e non un principe in calzamaglia.




E vissero felici e contenti.
Emily

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